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News: Settore Elettronica di Consumo
Tlc: recuperano i servizi ma il mercato italiano delle telecomunicazioni cala dello -0,8% giovedì 15 luglio 2010
 
Il mercato delle telecomunicazioni sta perdendo terreno e per la fine dell’anno si prevede un calo dello 0,8%. Questo il dato che è emerso oggi dall’incontro tenutosi nella mattinata a Milano presso Confindustria Anie e organizzato dall’Associazione nazionale industrie informatica telecomunicazioni ed elettronica di consumo e da European information technology observatory.
La componente industriale dell'Ict, infatti, in Italia a fine dell’anno 2009 contava 40.100 addetti per un fatturato aggregato di 9,2 miliardi di euro. Nel dettaglio per comparti, gli apparati e sistemi per comunicazioni detengono la quarta posizione all'interno dell'Unione Europea a 27 Stati per volume d'affari generato (8%), dopo Finlandia (41%), Germania (23%) e Francia (12%).
L'informatica, sempre secondo i dati ufficializzati nella nota congiunta Anie-Anitec-Eito, nel 2011 riprenderà a crescere anche in Italia (+1,1%) dopo la flessione registrata nel 2009 (-7,2%) e prevista per il 2010 (-3,0%). Le analisi confermano tuttavia l'ampliamento del gap di crescita dell'Italia rispetto alla media europea. In Europa infatti al lieve recupero dell'IT atteso per il 2010 (+0,2%) dovrebbe seguire un irrobustimento della ripresa nel 2011 (+3,5%).
Un nuovo arretramento nel 2011 è previsto per il mercato italiano dell'elettronica di consumo (-17,3%; -5,1% nel 2009 e -4,3% nel 2010). Nel 2009 il passaggio dal tradizionale segnale televisivo analogico alle tecnologie legate alla fruizione della TV digitale ha fornito parziale sostegno alla crescita di comparto - televisori (+17%) e decoder (+132%) - in controtendenza alle perdite che hanno interessato gran parte delle restanti categorie merceologiche.
In Europa le previsioni per il 2011 segnalano una ripresa per il mercato dell’ICT e dell’elettronica di consumo che si tradurrà in una crescita vicina all’1,3%. Tale ripresa sarà trainata dall'informatica (+3,5%) e dalle telecomunicazioni (+1,4%). Si conferma invece critica la situazione per l'elettronica di consumo, in sensibile calo di quantità e prezzi anche nel 2011.

Fonte: tools.kompassitalia.it/Business-New
Il bianco riparte non solo con gli incentivi lunedì 5 luglio 2010

 

Dopo un 2009 sofferto, finalmente l’anno in corso è iniziato con un susseguirsi di segni “più” per gli apparecchi del bianco. Un trend che è andato migliorando fino allo scorso aprile, quando, grazie anche al sostegno che la Finanziaria ha previsto per il settore, la crescita è diventata addirittura a doppia cifra. Ma il merito non è solo degli incentivi governativi, Questi, infatti, non hanno coinvolto tutti i prodotti del bianco, come già detto, i numeri del settori dei grandi elettrodomestici evidenziano una dinamica positiva anche nei mesi che precedono aprile. A gennaio il comparto ha registrato un incremento dell’ 1.1 % a unità e del 3.6 % a valore, trend più o meno mantenuto anche a febbraio con un + 1.8 % a volume e un + 3.1 % a valore. A marzo l’andamento è ulteriormente migliorato mettendo a segno un + 3.2 % a quantità e un + 5.2 % a valore. E finalmente arriviamo ad aprile, in cui l’effetto delle agevolazioni non si è fatto attendere e le vendite di grandi elettrodomestici sono aumentate dell’ 8 % a volume e dell’ 11.4 % a valore. Un’altra notizia positiva è data dal fatto che a trarre maggior giovamento dall’intervento statale sono state le lavastoviglie, categoria merceologica che da sempre stenta a penetrare nelle case italiane. Ebbene, finalmente, con un sistema di incentivazione mirato, il segmento si è mosso e i risultati sono stati significativi tanto per gli apparecchi acquistati singolarmente che per quelli abbinati alle cucine.
 
Fonte: ae apparecchi elettrodomestici
il DTT e il 3D spingono ad una vorticosa crescita della vendita dei televisori mercoledì 16 giugno 2010

 

L'elettronica di consumo è e sarà sempre più trainata dalle vendite di televisori digitali di ultima generazione e da schermi con tecnologia a tre dimensioni. Questa considerazione arriva da Pierluigi Bernasconi, amministratore di Mediamarket e presidente dell'Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, che vede in queste tecnologie il carburante del motore dello sviluppo economico dopo un 2009 conclusosi in netto calo. Il settore dei video avrà certamente una grande crescita nel 2010, e questo grazie al passaggio alla tecnologia DTT nelle quattro regioni del nord Italia, che da sole condurranno al raggiungimento di qualsi il 70% dell'utenza italiana. Nel futuro prossimo la nuova frontiera tecnica saranno però le tv tridimensionali, anche se la loro commercializzazione non è allo stato coordinata con la proposizione dei relativi contenuti da parte degli operatori televisivi, che ad ora si trovano ancora in fase di start-up. Sempre a vedere di Bernasconi, le tv con tecnologia 3D andranno ad occupare quasi un quarto della fetta di mercato dei maxischermi, e circa un decimo di quello totale dei televisori. Riguardo alla vendita degli altri elettrodomestici, le statistiche dicono che i loro dati di acquisto resteranno presumibilmente invariati, nonostante la crescita minima del settore dei frigoriferi grazie alle innumerevoli proposte di incentivi. Il settore della riproduzione musicale domestica è quello che sembra più soffrire la crisi, se non si quello dei riproduttori mp3, in costante crescita. L'elettronica è ad oggi uno dei settori di punta dell'economia sociale: basti pensare all'importanza che hanno i megastore, quali (praticamente) unica interfaccia con il cliente nel passaggio al digitale terrestre o anche al fatto che più di due terzi dei personal computer sono distribuiti nei suddetti entri e non dai negozi informatici specializzati.

Fonte: www.centro-italiano.org
Elettronica: vale 6 mld l'hi-tech 'dimenticato' nei cassetti di casa mercoledì 16 giugno 2010

 

Di solito si dimenticano nel fondo di qualche cassetto ma, una volta dismessi, i vecchi telefoni cellulari, pc portatili o videocamere hanno ancora un valore economico. E anche alto. Fino a 6 mld di euro complessivamente. A scoprirlo e' stata un'indagine commissionata ad Added Value da eBay.it, il sito leader dell'e-commerce in Italia, riportata dall'Almanacco del Cnr. Facendo i conti in tasca agli oltre 21 milioni di italiani che possiedono, in casa, oggetti tecnologici inutilizzati, si scopre cosi' che in ogni cassetto si conserva un vero e proprio tesoro abbandonato. Un tesoro che potrebbe avere un valore complessivo intorno ai 6 miliardi di euro e, se rivenduto, garantirebbero un guadagno medio di 160 euro. Ma che cosa fanno gli italiani con gli oggetti che non usano piu'? Il 41% dichiara di conservarli "perche' possono sempre servire", il 38% li butta, mentre il 22% se ne dimentica. Per il momento, soltanto il 7% degli italiani li rivende, anche se le abitudini stanno cambiando. Il 53% si dichiara propenso, in futuro, a vendere i propri 'apparecchi' e il 46% sceglierebbe internet e portali di e-commerce. Secondo la ricerca, tra gli oggetti tecnologici piu' diffusi in Italia al primo posto si trova il cellulare, seguito da lettori dvd, televisori e da macchine fotografiche digitali. Il rapporto registra una differenza di genere curiosa: gli uomini possiedono un maggior numero di prodotti, soprattutto quelli che consentono di essere connessi in qualsiasi situazione come pc portatili, iPod, videocamere, smartphone e navigatori satellitari.

Fonte: www.adnkronos.com
Dal 18 giugno i negozi ritireranno gli apparecchi elettronici/elettrodomestici venerdì 7 maggio 2010

 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 il decreto 8 marzo 2010 n. 65 – che da il via libera alla raccolta presso i punti vendita degli apparecchi usati. Vuol dire che dal 18 giugno il consumatore che compra un apparecchio elettronico, un elettrodomestico, una lampadina…. potrà consegnare al rivenditore quello vecchio che verrà mandato nei centri di recupero. Il Decreto, atteso da due anni, prevede l’iscrizione per i negozianti di apparecchiature elettriche ed elettroniche all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per conferire i RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) ai Centri di Raccolta approntati dagli Enti Locali. In Italia Ecodom, consorzio italiano leader nel riciclo di rifiuti elettrici ed elettronici formato da 36 produttori, dopo due anni di attività ha raccolto 190 mila tonnellate di rifiuti elettronici l’anno, equivalenti a circa 3 kg pro capite. Il risultato è buono, ma siamo distanti dal traguardo fissato dall’Ue in una quota cinque volte superiore. La situazione nei prossimi mesi dovrebbe quindi migliorare. La classifica europea del recupero vede ai primi posti la Svezia e la Norvegia, paesi dove si raccolgono rispettivamente 16,5 e 15,8 kg pro capite anno (dati 2008). Da molti addetti ai lavori il metodo svedese viene considerato un modello di riferimento interessante anche perchè ha iniziato ad operare nel 2000 (cinque anni prima dell’entrata in vigore della direttiva europea). La forza del sistema di raccolta gestito dal consorzio El-Kretsen è basata sulla collaborazione con le amministrazioni comunali, che incentivano e organizzano in prima persona la raccolta permettendo alla popolazione di accedere facilmente alle isole ecologiche presenti sul territorio. In Italia la situazione è molto differenziata. Ci sono regioni come la Lombardia dove le 734 isole funzionano a pieno ritmo e altre come la Campania dove esistono 156 centriche lavorano poco ridotte. Ci sono regioni come l’Emilia-Romagna dove ogni città dispone di isole ecologiche, e comuni dove vivono dai 10 ai 15 milioni di cittadini totalmente sprovvisti di centri di raccolta. Esistono anche felici eccezioni come Milano, dove si provvede gratuitamente al ritiro a domicilio e al conferimento in discarica di tutti gli elettrodomestici pesanti.

Fonte: paoblog.wordpress.com
In arrivo gli occhiali universali per 3D TV da XpanD venerdì 7 maggio 2010

 

Il 3D è sicuramente il fenomeno del momento, ma la nuova tecnologia ha alcuni ostacoli ancora da superare. Per prima cosa, il costo degli occhiali 3D che sono in genere venduti separatamente dalla televisione, a peggiorare le cose la maggior parte degli occhiali oggi disponibili sono compatibili solo con i loro rispettivi televisori, insomma occhiali Panasonic con TV Panasonic, occhiali Samsung con TV Samsung e così via. Ci sono buone possibilità che gli occhiali divengano "standardizzati", ma nel frattempo i produttori di TV propongono esclusivamente la vendita di occhiali proprietari e non utilizzabili con altri marchi di TV. Secondo Dror gli attuali occhiali X101 vengono utilizzati nella maggior parte dei 3D cinema al di fuori dei confini USA. Questo occhiali lavorano in connubio con i proiettori ed hanno un ciclo di 144 frames al secondo utilizzando la tecnologia triple-flash. La prossima serie di occhiali XpanD X103 saranno invece occhiali attivi active-shutter universali che si sincronizzeranno con l'emettitore a raggi infrarossi del TV. Questi occhiali saranno in grado di interpretare i segnali provenienti dai TV come Panasonic, LG, Samsung, Sony. XpanD descrive la tecnologia che sta dietro i suoi occhiali X103: "la steroscopia 3D lavora in modo da separare le immagini rispettivamente da proiettare per l'occhio destro e per l'occhio sinistro. Le immagini per l'occhio destro e per l'occhio sinistro vengono visualizzate sullo schermo 3D separatamente, a frazioni di un occhio per volta. Gli X103 lavorano con un metodo temporale e sequenziale usando lenti Pi-cell che bloccano la visione di ogni occhio velocissimamente, alternando le chiusure dell'occhio sinistro e destro in sincronia con l'immagine che viene visualizzata sul display della TV 3D, in questo modo viene creata l'immagine 3D nel nostro cervello". Questi occhiali universali arrivino nei negozi dall'inizio della estate, saranno prodotti in 12 colori e con dimensioni sia per adulti che per bambini. Sebbene il prezzo finale non è ancora stato ufficializzato, gli occhiali universali dovrebbero costare tra i 115,00 ed i 140,00 Euro.



Fonte: www.afdigitale.it
Elettronica di consumo: settore di punta lunedì 12 aprile 2010

 

L’elettronica di consumo, dopo un inizio di anno negativo, torna a crescere a ritmi serrati nell’ultimo quarto trimestre: con 1.921 milioni di euro (oltre il 30% del mercato) e un trend del + 16.5%, si dimostra uno dei segmenti di mercato più in salute. TV Lcd e Decoder digitali sino i prodotti che trainano il settore: sono infatti strumenti necessari per poter fruire della sempre maggior offerta del digitale terrestre e in alcune regioni sono addirittura indispensabili, dopo lo switch off dall’analogico a Dtt. La crescita, prevede Gfk, è destinata a continuare anche nel 2010, anno in cui molte altre regioni passeranno dal segnale analogico a quello digitale. Riguardo ai televisori Lcd, è infine interessante notare il notevole incremento delle vendite dei modelli Full Hd, un segmento che rappresenta circa il 30% a volume e il 50% a valore. Fonte: apparecchi elettrodomestici Aprile 2010
INDESIT COMPANY Co-marketing con Arena mercoledì 17 marzo 2010

 

Il primo febbraio è partita la campagna di co-marketing fra Indesit e Arena. La partnership unisce due brand in sintonia di immagine e offre ai clienti di Indesit un omaggio firmato Arena, marchio che rispecchia i valori della casa produttrice di elettrodomestici (smartnesse, confidence e friendliness). La promozione abbraccia una serie di prodotti della linea Prime e riguarda sia il segmento della lavabiancheria che quello delle lavasciuga: sei referenze per sei regali, da ritirare direttamente alla cassa. Fonte ae apparecchi elettrodomestici
Philips aggiunge il 3D al suo TV LCD 21:9 giovedì 4 marzo 2010

 

Lo scorso anno il colosso olandese Philips presentò, unico sul mercato, il primo LCD TV da 56" nel formato per cinefili da 21:9 avente un aspect-ratio che consente di visualizzare il film così come sono stati concepiti (2.39:1), piuttosto che con le solite bande nere in alto ed in basso.
Philips ha deciso di aggiornare la TV 21:9 per consetirne la visione di contenuti in 3D. Tale aggiornamento non dovrebbe avere un grande impatto sul prezzo di listino, che però è già molto elevato di partenza. Il 3D su questo TV è reso possibile dalla tecnologia denominata shutter-technology, che utilizza un emettitore/trasmettitore per la sincronizzazione del display con gli occhiali attivi 3D.
Philips dovrebbe presentare la versione aggiornata del suo TV 21:9 a Barcellona questa settimana ed il lancio ufficiale sul mercato dovrebbe avvenire invece questa estate.
 
Fonte: www.afdigitale.it
Tempo di bastoni o carote? lunedì 15 febbraio 2010

 

Da diverso tempo, ad ascoltare tutte le opinioni, i commenti e le statistiche sulla situazione economica e sui consumi si resta un po’ interdetti. Da una parte, infatti, si grida alla crisi più nera e alla recessione. Dall’altra, però, nei sondaggi la gente mette tra i primi prodotti d’interesse per futuri acquisti i televisori a schermo piatto e i personal computer, che sono ancora tra i pochi segmenti in crescita. È che molto spesso le previsioni e le statistiche sono un po’ troppo “inumane” per essere del tutto attendibili, perché non tengono conto di un fat-tore imprevedibile che sopravvive finché la crisi non è davvero delle più nere. Questo fattore è l’emotività ed è uno dei motori più forti nella scelta di un acquisto, soprattutto nei momenti difficili. Più l’uomo è oppresso e sotto stress, più cercherà evasione e valvole di sfogo anche, e giustamente, per premiarsi dopo un lungo periodo di prudenza. Come si spiegherebbe, altrimenti, il fatto che il boom dell’elettronica di consumo abbia avuto il suo apice proprio in anni di crisi generale? Naturalmente, una grossa spinta allo sviluppo del settore è stata determinata dalla brusca discesa dei prezzi degli articoli per lo svago e l’intrattenimento. Ma anche, viceversa, dagli enormi rincari dei beni di maggior utilità, ai quali evidentemente, se non realmente essenziali, si può anche rinunciare, come dimostrano i cali ravvisati per- sino dal settore alimentare. Non ha senso quindi parlare “o di bastone o di carota”, perché, proprio come vuole la storia dell’asino legata a questo modo di dire, sono entrambi necessari per mantenere l’equilibrio psicologico. Quindi, salvo in casi davvero estremi, la tendenza a usare la ragione e la prudenza convivrà costantemente con la forza dell’impulso e dell’emotività.

Fonte: www.rivistedigitali.com
I RAEE entrano in carcere lunedì 15 febbraio 2010

 

E’ partito a luglio dello scorso anno un progetto a cui ha aderito Ecodom, “Raee in carcere” prevede infatti la possibilità per alcuni detenuti dei penitenziari di Bologna e Ferrara di effettuare un lavoro di smontaggio degli elettrodomestici non più funzionanti destinati allo smaltimento. Promotore del progetto è stato il gruppo Hera, la multi utility che si occupa della gestione dell’energia, dell’acqua e dei rifiuti nelle aree di Bologna e Ferrara, che insieme alle cooperative sociali della zona sono impegnati nella ricerca di occasioni di lavoro per i detenuti delle case circondariali. Grazie dunque alla collaborazione di questi soggetti, quattro detenuti sono giornalmente impegnati nello smontaggio degli elettrodomestici non più funzionanti, nonché nella separazione, stoccaggio ed imballaggio dei materiali che saranno destinati alla triturazione, negli impianti di trattamento.. Per Ecodom, il dirottamento di 400 tonnellate all’anno di lavabiancheria e lavastoviglie per la lavorazione in carcere ha un extracosto la cui entità è però sicuramente bilanciata dall’importanza dell’iniziativa.
 
Fonte: ae apparecchi elettrodomestici
Indesit: frigorifero Quadrio vince Good design Award 2009 giovedì 28 gennaio 2010

 

Il design di Indesit Company si aggiudica per il terzo anno consecutivo il Good Design Award 2009 dedicato alle migliori interpretazioni di design industriale, quest’anno e’ stato premiato il frigorifero Quadrio di Hotpoint-Ariston nella sezione elettrodomestici.Il premio, ha riconosciuto la qualita’ e l’eccellenza delle forme disegnate dal famoso designer giapponese Makio Hasuike per il rivoluzionario frigorifero che reintepreta la conservazione dei cibi rivelando un’intelligente attitudine verso il risparmio energetico. Il rivoluzionario concept di Quadrio garantisce un risparmio energetico di oltre il 50% rispetto a un normale frigorifero: sia il reparto frigo che la zona freezer sono caratterizzati da porte ad apertura indipendente, che impiegano minor tempo per ristabilire la temperatura interna. Una tecnologia intelligente, funzionale al consumatore ed “environment friendly” perche’ associata all’efficienza economica, al benessere e alla riduzione degli sprechi. Nato nel 1950 il Good Design Award e’ il riconoscimento internazionale per prodotti all’avanguardia nel disegno industriale, organizzato dal Chicago Athenaeum - Museo di Architettura e Design, una delle piu’ prestigiose istituzioni culturali di Chicago e l’unico museo di architettura e design negli Stati Uniti, in collaborazione con l’European Centre for Architecture, Art, Design, and Urban Studies (Dublino e Atene), e il Metropolitan Arts Press. L’edizione di quest’anno ha visto in gara oltre 500 progetti provenienti da 48 Paesi e selezionati da una giuria di esperti di tutto il mondo che ha valutato innovazione, forma, materiali, funzione e utilita’, premiando l’energia e la vitalita’ nel design di oggi.

Fonte: www.economia-oggi.it

EXPO 2009 apre i battenti mercoledì 2 dicembre 2009
Alla Fiera di Forlì appuntamento con uno dei più importanti eventi nazionali "consumer" di settore: quello con la grande fiera dell'Elettronica che da dicembre 2008 cambia il nome in Expo Elettronica. Le cifre sono quelle delle grandi occasioni: circa 400 espositori, 20.000 mq di esposizione e circa 29.000 visitatori attesi alla manifestazione. Expò Elettronica ha un pubblico vasto ed eterogeneo: appassionati del "fai da te", elettro-riparatori, "smanettoni", radioamatori, "cacciatori" di buone occasioni o pezzi rari; questo perché propone un panorama merceologico e un calendario di eventi collaterali veramente ricchissimo. Al suo interno si svolgono diversi saloni tematici: La Fiera dell'Astronomia amatoriale, Photo cine video, Radio Expo mercatino delle radiocomunicazioni, il Concorso nazionale dell'inventore elettrico-elettronico. Questi numeri, la qualità e la quantità dell’offerta merceologica, i filoni tematici che arricchiscono la kermesse, la rendono la grande fiera dell’elettronica per eccellenza. Enorme la miriade di prodotti che soddisfa i gusti di tutti: esperti, neofiti, elettro-riparatori, radioamatori, appassionati del “fai da te”, giovani e adulti in cerca di buone occasioni, pezzi rari e, perché no, idee regalo originali e utili per Natale ormai alle porte. L’imbarazzo che si crea è quello della scelta: elettronica analogica, digitale e wireless; pc nuovi ed usati, periferiche, accessori e ricambi; attrezzature, schede e componenti per riparare o addirittura costruire da soli svariati dispositivi elettronici; telefonia; lettori mp4 e il nuovissimo mp5, masterizzatori cd/dvd, TV, decoder, proiettori, parabole, net working, videosorveglianza, consolle per giochi…in pratica tutto quello che è “home entertainment” e non solo!

Fonte: www.blunautilus.it
TV LCD: Aumentano le vendite mercoledì 2 dicembre 2009
DisplaySearch, società di indagini di mercato, ha rivisto le proprie stime di vendita a livello mondiale di LCD per il 2009 per via delle forti vendite di TV LCD registrate fra l’aprile e il giugno 2009 nei mercati considerati strategici quali Cina e Nord America. Le previsioni di vendita globale, prima stimate sui 127 milioni di unità, attualmente si attestano sui 130 milioni. Se tali previsioni si riveleranno accurate, significherà un incremento delle vendite di TV LCD pari al 24% nel 2009. Contemporaneamente, però, la DisplaySearch dichiara che le spedizioni di televisori nel mondo hanno subito un rallentamento, e si aspetta un venduto pari a 195 milioni di unità per il 2009, per un calo di circa il 5% rispetto al 2008. Le ragioni di questo declino globale risiederebbero nel fatto che le vendite dei TV CRT hanno un declino più rapido di quanto precedentemente previsto, mentre le vendite degli schermi piatti non sono sufficienti a compensare tale diminuzione. La transizione dal CRT agli schermi piatti è ormai quasi completata nelle aree a maggior sviluppo quali Nord America, Europa Occidentale e Giappone. Attualmente il passaggio alle nuove tecnologie sta subendo un’accelerazione nei mercati emergenti, Cina per esempio, dove assistiamo a un crollo delle vendite di CRT non compensato da quelle dei TV flat panel anche a causa della presenza di vincoli di fornitura per gli LCD”. Probabilmente proprio a causa della recessione globale, i ricercatori hanno osservato che gli acquirenti stanno diminuendo il budget messo a disposizione per l'acquisto di un nuovo TV e orientano le proprie scelte verso schermi di prezzo e pollici minori. L’analisi riporta infatti che le forniture di LCD previste per il 2009 saranno per la maggior parte composte da modelli di dimensioni inferiori ai 40 pollici. Di conseguenza la media della dimensione del venduto nel 2009 rispetto al 2008 rimarrà invariata, dopo una crescita del 4% dell’anno scorso, mentre i ricavi globali subiranno una flessione del 3% a causa della riduzione dei prezzi medi di vendita.

 
Elettronica di consumo: si vende più on-line che in negozio lunedì 30 novembre 2009
Circa 765 milioni di euro. A tanto ammonta il giro d'affari dei prodotti tecnologici di consumo – Tv, computer, telefonini, dispositivi multimediali e grandi e piccoli elettrodomestici - acquistati via Internet in Italia. Il dato, è in leggero rialzo rispetto all'anno precedente (+5%) Lo shopping via Web regge, seppur con ritmi di crescita modesti, in un momento di generalizzata recessione e tutti gli acquisti effettuati in rete hanno alla fine pesato per il 4,8% sulle vendite totali del settore.
 Bene i computer portatili e le Tv flat, in ribasso i telefonini
Informatica (8,7%), fotografia digitale (7,3%) ed elettronica di consumo (5,5%) si confermano i settori per cui il canale telematico gioca un ruolo particolarmente significativo.
Nell'economia del business di Tv & Co., il Web vale quindi parecchio – poco meno di 700 milioni di euro nel complesso – e tale cifra sarebbe stata anche superiore se non fosse sopraggiunta la crisi, che ha causato un forte rallentamento delle vendite soprattutto nei telefonini.
Il cosiddetto E-commerce B2C (business to consumer) regala in sostanza qualche sorriso ai grandi nomi dell'elettronica di consumo e la tendenza fotografata in Italia è comune a tutto il resto d'Europa, dove nel complesso il canale on line rappresenta mediamente il 10,2% dell'intero mercato dei prodotti hi-tech.
Dunque non è la caccia al prodotto "low cost" a far crescere la dimensione dello shopping via Internet quanto la possibilità per i consumatori di acquistare beni con meno di sei mesi di vita e quindi tendenzialmente fra i più. In media, ed è questo il dato su cui riflettere, ogni 100 euro spesi oggi dai consumatori europei per prodotti di elettronica di consumo, 10 vengono destinati allo shopping via computer o via telefonino
 
Fonte: Sole 24 ore
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