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giovedì 24 aprile 2014
 
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MAGAZINE n.02

.Non soffocare nella carta...

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.Utilizzo strategico ICT

.Virtualizzazione storage

.Videosorveglianza...

EDITORIALE

RIFERIMENTI

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MAGAZINE N. 03

MAGAZINE N.01

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HOME Wh&re ERP
Modelli per fronteggiare la concorrenza massimizzano i benefici e riducendo i rischi

 
Internet è cambiato. Per comunicare efficacemente con i propri clienti, le aziende non possono ignorare questi sottili ma profondi cambiamenti.

 
I risultati emersi da una ricerca condotta nell'ambito dell'Osservatorio PMI della School of Management del Politecnico di Milano

 
Non più soltanto una tecnologia per le esigenze dei singoli e delle aziende: il VoIP ha mutato il suo ruolo con l’intensificarsi delle sue ripercussioni.

 
Un po’ di storia e un po’ di tecnologia per ripercorrere le varie tappe evolutive dell’informatica che hanno portato all’avvento delle architetture a 64 bit.

 
GRUPPI D'ACQUISTO E CONSORZI
Modelli "fondamentali" per la
competizione delle aziende distributive


Il fenomeno della globalizzazione sta portando le aziende e in particolare quelle della distribuzione, ad affrontare il mercato attraverso nuovi modelli organizzativi. La crescente competitività, infatti, impone alle aziende la necessità di
1. disporre di prodotti validi da offrire
2. avere prezzi interessanti
3. contare su una disponibilità certa poiché chi ordina si aspetta di ricevere subito la merce.

Offrire prodotti validi a prezzi interessanti e disponibili subito: come vincere questa sfida?

Tuttavia, per disporre di un valido prezzo e di una disponibilità sicura occorre acquistare grandi quantità di prodotti mantenendo, però, un vasto assortimento di merci. Perseguire il raggiungimento di tutti questi obiettivi contemporaneamente può rendere estremamente rischiosa l’attività imprenditoriale della singola azienda.

Per non subire questi cambiamenti, il mercato della distribuzione sta reagendo tramite acquisizioni aziendali e creazione di gruppi di acquisto e consorzi, al fine di:

- Ottenere condizioni di acquisto all'altezza della migliore concorrenza
- Sviluppare un brand o "marchio" di gruppo per le attività marketing e commerciali
- Sfruttare servizi specifici per un migliore svolgimento delle attività aziendali

Grazie alle logiche di “gruppo”, è possibile affrontare le problematiche di prezzo e disponibilità prodotti: gli acquisti vengono ottimizzati e si ha un forte potere contrattuale verso i fornitori, attuando molto spesso anche il “repricing” dei prodotti rimasti invenduti. In definitiva, tutti hanno maggiori benefici e minori rischi.
Tuttavia, qualche complicazione in più c’è. Sorge l’esigenza, ad esempio, di monitorare le vendite dei propri associati; a questo scopo, negli ultimi tempi si è assistito ad un sempre maggior interesse verso la creazione di magazzini virtuali (aggregazione logica di più magazzini centralizzati o di associati e non) da cui movimentare automaticamente la merce verso i vari associati.

La gestione di magazzini di gruppo (o virtuali) consente ai gruppi di acquisto di sfruttare al meglio le sinergie tra le varie aziende, acquisendo maggiori vantaggi competitivi.



Per realizzare quest'obiettivo, molti gruppi d'acquisto tendono ad unificare i sistemi informativi (del gruppo e di tutti gli associati) cercando soluzioni innovative che siano in grado di coprire le svariate problematiche di tutti gli attori del “gruppo”.

Unificare i sistemi informativi: un “must” con tanti problemi e resistenze.

L’unificazione dei sistemi informativi è divenuta ormai una necessità improrogabile per ogni tipologia di gruppo o consorzio. Tuttavia, esistono delle condizioni sine qua non affinchè questo processo possa essere vantaggioso per tutti.

1. RISPETTO DELLE ESIGENZE DELL’ASSOCIATO, il quale deve:

- percepire che le soluzioni proposte siano davvero nuove
- conoscere in profondità le funzionalità delle nuove soluzioni per capire se soddisferanno al meglio le sue esigenze gestionali
- risparmiare sulla voce di costo “spese Hardware” poiché le nuove soluzioni (soprattutto quelle a 64 bit) sono in grado di esprimere elevate performances anche in presenza di grandi moli di dati e centinaia/migliaia di utenti on-line
- poter scegliere su un servizio gestito direttamente dal gruppo e fruibile via browser o, in alternativa, fornito direttamente on-site alla sua azienda (dal gruppo e/o dalla software house)
- poter contare su una elevata modularità applicativa per gestire e controllare l’azienda sulla base delle proprie esigenze gestionali ed organizzative
- poter contare su servizi personalizzati per la diversa tipologia di azienda che rappresenta senza sentirsi “fuori standard”
- poter contare sulla “proprietà” del software utilizzato (personalizzazioni comprese) e dei suoi dati, anche in caso di fuori uscita dal gruppo


 
2. INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI APPLICATIVE CON REQUISITI DAVVERO INNOVATIVI, quali:

- nuove tecnologie per lo sviluppo applicativo, che possono abbattere i costi di realizzazione, personalizzazione e mantenimento delle soluzioni, offrendo grandi flessibilità e performances.
- reale reingegnerizzazione delle applicazioni, così da eliminare le grandi limitazioni delle soluzioni anni ‘80 o ‘90 che, oggi, offrono scarsa flessibilità (per motivi legati alle tecnologie di sviluppo e alle “ristrettezze” Hardware con cui si raffrontavano).
- risparmiare sulla voce di costo “spese Hardware” poiché le nuove soluzioni (soprattutto quelle a 64 bit) sono in grado di esprimere elevate performances anche in presenza di grandi moli di dati e centinaia/migliaia di utenti on-line
- specializzazione applicativa: elemento sempre più strategico per ottenere risultati senza disperdere energie nella costruzione o personalizzazione di applicativi generici.
- soluzione applicativa unica per “gruppo di acquisto” e “associati” nonostante le esigenze siano molto diverse: il gruppo è rivolto alla gestione dei rapporti con i fornitori, mentre l’associato è rivolto ai clienti.
- integrazione nativa di tutti gli ambiti gestionali dell’azienda (gruppo o associato), senza dover ricorrere all’integrazione di altri applicativi e database che inevitabilmente introducono notevoli complessità operative ed economiche.
- affidabilità e performances della soluzione, per trattare in massima sicurezza grandi moli di dati e centinaia/migliaia di utenti. In mancanza, si possono verificare numerosi problemi funzionali e altissimi costi nelle infrastrutture (che devono sopperire alla carenza di una ingegneria applicativa).
- modelli applicativi che garantiscano processi snelli e profondi per gestire e controllare da vicino i rapporti quotidiani con i fornitori (condizioni, sconti, premi, promozioni, ecc…)
- modelli applicativi ampi e profondi per gli associati per la gestione delle merci e delle politiche commerciali, sviluppate a partire dalla conoscenza del costo reale di prodotto
- capacità di realizzare statistiche esatte e profonde su prodotti, clienti e fornitori, basate su più modelli differenti di classificazione merceologica in modo da seguire ed analizzare gli effetti che le “mode” e le “tecnologie” apportano continuamente sui prodotti
- libertà dell’utente finale di creare reports e statistiche parametriche senza dover ricorrere allo specialista o a strumenti specializzati (Data Warehouse e Business Intelligence)
- infine, ma non per importanza, modelli contabili e logistici di tipo multi-azienda indispensabili al gruppo di acquisto per gestire i magazzini centralizzati (o virtuali) e necessari per effettuare, ove richiesto, bilanci consolidati di gruppo
3. CONSIDERARE I RISCHI ELEVATI DI REALIZZAZIONE “EX NOVO” DI SOLUZIONI ERP, poiché

- se è pur vero che le nuove tecnologie di sviluppo possono abbattere i costi delle soluzioni, offrendo flessibilità e performances, è altrettanto vero che progettare “ex novo” una soluzione che soddisfi le esigenze del gruppo e quelle degli associati risulta assai difficile a causa della difficoltà di stima di tempi e costi.
- una nuova applicazione ERP che sia in grado di dare soluzione alle esigenze attuali di un’azienda distributiva deve nascere da grandi conoscenze del settore merceologico a cui si riferisce (e non solo) nonché da una longeva esperienza nell’Information Technology.


Per realizzare una soluzione ERP occorrono molti ingredienti:

un team di consulenti del settore in grado di analizzare tutte le tematiche da affrontare nel progetto di base
un team di esperti ingegneri del software che abbiano maturato esperienze nella costruzione di applicazioni medio o medio-grandi
un vasto team di sviluppatori/programmatori
un team importante per testare le applicazioni (un compito fondamentale ed indispensabile, soprattutto quando le soluzioni sono nuove)
un budget di 15 – 20 Milioni di €uro che, come in tutti i buoni progetti informatici, potrà comunque raddoppiarsi alla conclusione dei lavori.


In sintesi, per realizzare una applicazione “ex novo” occorrono un minimo di 25-30 persone con skill medio-alto e un tempo di 2-3 anni; questo, ovviamente, solo se gli “ingredienti” sono combinati e gestiti con estrema “competenza”.


Maurizio Spaccia - Presidente Informatica Centro
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