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News: settore IdroTermoSanitari
  15/07/2010
MCE: anticipazioni sulla XXXVIII edizione  
E’ già partita l'organizzazione della 38^ edizione di MCE – Mostra Convegno EXPOComfort 2012, la fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale e della climatizzazione organizzata da Reed Exhibitions Italia. L’evento, ogni due anni, mette a confronto l’intera filiera produttiva e distributiva del settore idrotermosanitario, del riscaldamento, delle energie rinnovabili, del condizionamento e della refrigerazione, delle tecnologie sanitarie, della componentistica, del trattamento delle acque e del mondo del bagno. MCE 2012 parte dalla solida base dei risultati raggiunti nell’edizione 2010: 157.447 visitatori qualificati di cui 33.383 esteri da 138 paesi; operatori tradizionali, ma anche professionalità emergenti quali Energy Manager (pari al 2%) ed un folto pubblico di studi professionali di architettura, geometri, ingegneri, amministratori di condominio, progettisti (14,9%), a testimonianza di un mercato dove la correlazione fra impianto ed edificio è sempre più stretta. Numerose le novità che caratterizzeranno il prossimo appuntamento, in calendario dal 27 al 30 marzo 2012 in Fiera Milano Quartiere Rho. L'elemento più rilevante è la durata della manifestazione che passa da 5 a 4 giorni. Altra importante novità di MCE 2012 è la nuova immagine e veste grafica firmata da Allea Comunicazione, fra le più note agenzie di comunicazione integrata presenti sul mercato, con il prezioso supporto creativo di Carmi&Ubertis. Un’immagine 'friendly', colorata, energica e tecnologica.

Fonte: www.ediliziainrete.it
  15/07/2010
Gruppi d’acquisto: un coro unisono chiede più dialogo con la produzione  
Grande partecipazione per la nuova riunione tenutasi nella sede di Angaisa a Milano tra gli esponenti dei consorzi del mondo della distribuzione ITS che intendono cooperare alla nascita di un dialogo tra i gruppi d'acquisto finalizzato all'ottenimento di regole più precise sia da parte della distribuzione che da parte della produzione. Il coordinamento mira ad avere un peso distributivo per stabilire rapporti più chiari con la produzione, cioè ad instaurare un dialogo maggiore con i fornitori al fine di mettere in pista attività in comune a breve, medio e lungo termine.
 
Fonte: news.deltaits.it
  21/06/2010
Conti migliorati in primavera  
Più rassicurante la situazione del mercato IdroTermoSanitario nel secondo bimestre dell’anno. Dai dati relativi a marzo ed aprile 2010, che riguardano un campione di 62 distributori del settore, emerge un quadro estremamente semplificato: fatturati stabili nel 50% dei casi, in ripresa per il 25% e in flessione per il restante 25%. Dunque, va meglio rispetto ad inizio anno, quando soltanto un grossista su dodici poteva dichiararsi molto soddisfatto dell’andamento degli affari. Tra i comparti che hanno garantito maggiore stabilità al mercato spiccano caldaie a condensazione, rubinetteria sanitaria, cabine doccia, valvole a raccorderia. Si conferma sempre all’avanguardia il settore del solare termico che ha garantito introiti più elevati di due mesi fa al 40% dei grossisti intervistati. Vanno bene anche le tubazioni in plastica, il cui business fa registrare il 31% in più, mentre il fattore stagionale riporta in auge la climatizzazione, con un’ascesa che si assesta sul 43&. Parlando delle categorie merceologiche particolarmente in ombra, perdono colpi le caldaie murali a gas, insieme ai radiatori, mentre 3 punti in meno si calcolano per i mobili da bagno. Infine, segnano il passo, gli apparecchi igienico sanitari: tre distributori su dieci lamentano difficoltà nelle relative vendite.
 

Fonte: Commercio Idrotermosanitario giugno 2010
  28/05/2010
Manutenzioni straordinarie: il punto sulla nuova procedura  
Per eseguire un intervento di manutenzione straordinaria, aprire una porta interna, spostare una parete in casa, sarà sufficiente inviare al Comune una Comunicazione corredata di relazione tecnica e progetto, prima di aprire il cantiere; non sarà più necessario aspettare 30 giorni prima di iniziare i lavori. È una delle semplificazioni che sarà applicabile dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - attesa nei prossimi giorni - del ddl di conversione del DL 40/2010, che modifica l’articolo 6 del Testo Unico dell’Edilizia (Dpr 380/2001) relativo alle attività di edilizia libera. Il DL 40/2010 (in vigore fino al 25 maggio) ha cancellato l’obbligo di presentare la Denuncia di Inizio Attività (DIA) per gli interventi di manutenzione straordinaria che non riguardino le parti strutturali e che non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e dei parametri urbanistici, sostituendola con una "Comunicazione di inizio dei lavori". La legge di conversione, approvata con voto di fiducia dal Senato il 19 maggio scorso e in via di pubblicazione, fa un passo indietro e richiede che alla Comunicazione di inizio lavori siano allegati relazione tecnica ed elaborati progettuali firmati da un tecnico abilitato. Al posto della DIA occorrerà dunque trasmettere al Comune la "Comunicazione di inizio dei lavori" prima di avviare il cantiere. Ricordiamo che la procedura di DIA prevede che dopo la presentazione della Denuncia, debbano passare 30 giorni prima di iniziare i lavori. Quindi, la prima differenza sostanziale sta nel fatto che i lavori possono iniziare subito dopo aver trasmesso la Comunicazione, senza dover attendere 30 giorni. La Comunicazione di inizio dei lavori deve essere accompagnata da una relazione tecnica corredata dagli elaborati progettuali e firmata da un tecnico abilitato. Alla Comunicazione dovranno essere allegate le eventuali autorizzazioni obbligatorie e i dati identificativi dell’impresa che realizzerà i lavori. Su questo fronte, quindi, cambia poco perché la “Comunicazione di inizio dei lavori” è simile ad una “Denuncia di inizio attività”, come pure la relazione tecnica e gli elaborati progettuali sono uguali in entrambe le procedure.


Fonte: www.edilportale.com
  13/05/2010
Non si raffredda il ruolo di MCE  
Ha chiuso i battenti anche la trentasettesima edizione della manifestazione lombarda, che si conferma importante modello di incontro per gli operatori dei settori Idrotermosanitario e Climatizzazione. Questo è in breve il commento che più frequentemente hanno espresso i partecipanti alla mostra convegno Expocomfort, che si è svolto a Milano a marzo scorso. I numeri parlano chiaro: una superficie espositiva di 325.000 mq lordi, 16 padiglioni occupati, 2.300 espositori, di cui 900 stranieri, e 56 paesi presenti. MCE si è dunque confermato un appuntamento di rilievo internazionale, che continua a mantenere la fiducia del mercato grazie alla sua forte connotazione business. Come si evince anche dai tanti operatori del settore che hanno visitato la fiera. Durante l’edizione 2010 sono stati infatti più di 150.000 gli addetti professionali attratti dalla rassegna italiana, che ha visto un largo consenso anche da visitatori provenienti dall’Europa, dalla Cina, dalla Russia e dai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Questi risultati confermano il ruolo essenziale ricoperto dalla manifestazione nel mercato dell’impiantistica civile, industriale e della climatizzazione. Il ritrovato ottimismo è la medicina migliore per intercettare i primi venti di ripresa e porre le basi per gli accordi commerciali da concludere nei prossimi mesi. Per quanto riguarda le categorie merceologiche, la mostra ha offerto un vasto panorama di prodotti relativi ai settori dell’Idrotermosanitario, del riscaldamento, del condizionamento e dell’utensileria. Ci sono i primi segnali di ripresa e MCE ha rappresentato l’opportunità di far ripartire il business. Fonte: AE apparecchi elettrodomestici
  23/04/2010
Settore piastrelle: i risultati della ricerca Eurisko  
Sono stati oltre 150 i partecipanti al convegno “I ‘nuovi consumi’ in tempo di crisi. Indagine GFK Eurisko sugli acquirenti di piastrelle di ceramica”, iniziativa promossa da Confindustria Ceramica e Federchimica Ceramicolor . Realizzata attraverso un campione rappresentativo dell’intera realtà italiana che negli ultimi 12 mesi ha acquistato piastrelle di ceramica, la ricerca ha evidenziato che il 78% degli acquisti di ceramica sono destinati all’abitazione di proprietà . L’acquisto avviene per usura del rivestimento precedente (51%) o per obsolescenza estetica (38%) e, seppur concentrata in bagno e cucina, significative quote di utilizzo del materiale ceramico si registrano anche in altre stanze della casa. Tra i fattori di scelta, i consumatori italiani pongono al centro del processo il proprio nucleo familiare e solo a debita distanza (11%) si avvalgono del consiglio di esperti. La ceramica, scelta nel 54% dei casi, ha avuto quali principali preferenze l’essere il materiale “più adatto per quella destinazione d’uso” (47%) ed “il più facile da pulire” (37%). Il ‘negozio tradizionale’ è il canale di vendita più utilizzato (65%), seguito dalla ‘grande distribuzione’ (21%), con una composizione che varia a seconda delle diverse aree geografiche, con una media di visite prima dell’acquisto pari a 2,6 punti vendita. Soddisfazione sia per il punto vendita (voto: 7,61) che per la posa (molto + abbastanza: 92%). Qualità, resistenza ed estetica sono fattori che hanno una incidenza superiore a 4 (su una scala di 5); il 50% dei consumatori ritiene importante ‘il made in Italy’, mentre il 46% apprezza una certificazione ambientale. La straordinaria versatilità della piastrella di ceramica, in grado di cogliere le multiformi tendenze estetiche, vede una leggera prevalenza (34%) dello ‘stile classico’, rispetto allo ‘stile moderno’ (27%) ed al ‘rustico’ (15%), pur all’interno di una significativa variabilità tra le diverse aree geografiche ed i differenti profili socio-economici del consumatore. “Le nostre imprese svolgono un ruolo strategico per il settore della ceramica, fornendo un valore aggiunto che concorre all’eccellenza dei nostri prodotti su tutti i mercati mondiali. E’ un settore che investe costantemente in ricerca e innovazione e che, per vocazione, dedica la massima attenzione alle esigenze della clientela, interpretandole e anticipandole, per fornire soluzioni sempre nuove in una logica di possibili e positive sinergie a livello di distretto e di filiera. La sempre più stringente competizione internazionale, acuita dal perdurare della crisi ha rimesso il prodotto al centro di ogni strategia aziendale. In questo, due aspetti di straordinaria importanza sono l’apprezzamento del proprio brand aziendale, quale elemento distintivo ed in grado di creare valore, e la stringente lotta contro la contraffazione, che determina perdite di fatturato presso le aziende italiane più capaci e lungimiranti.


Fonte: www.infoimpianti.it
  24/03/2010
Nuovo socio per Big-Mat  
Il Gruppo BigMat si allarga con un nuovo ingresso arrivando a quota 113 associati e ben 194 punti vendita su tutto il territorio nazionale. Anche questa impresa di distribuzione edile che d’ora in poi si fregerà del marchio BigMat è, come da filosofia del Gruppo, altamente qualificata e rappresenta un punto di riferimento per la Puglia. Centro Edile Quartarella Srl è una realtà storica e consolidata sul territorio. L'anno di iinzio attività risale al 1949 e oggi l'Azienda vanta circa 45 dipendenti e il suo fatturato è di circa 12 milioni di euro (dato 2009). Il fatturato è generato da 2 showroom (1.000 mq) e un deposito di edilizia (piazzale di 30mila mq di cui 300 mq coperti) ad Altamura (Bari) e 2 filiali a Spinazzola (Bari) e Massafra (Taranto).

Fonte www.bigmat.it
  24/02/2010
Mercato ITS 2009: la fine è meglio dell'inizio  
Tra novembre e dicembre i fatturati delle aziende di distribuzione idrotermosanitaria sono cresciuti leggermente rispetto al precedente bimestre. Ma nel complesso il mercato si è assestato. Il 22% delle imprese facenti parte del campione dell’indagine ha archiviato i conti con un segno positivo: nel periodo settembre-ottobre erano il 25%.
La situazione è rimasta invariata per il 45% dei grossisti e peggiorata per il 33%: sostanzialmente, rispetto all’autunno si registrano dei piccoli progressi. Tra i comparti che evidenziano una crescita superiore al dato medio del 22% spicca il solare termico, che sale dal 38 al 45%. Vanno bene anche le caldaie a condensazione. Complici i primi freddi, rinviene anche il mercato dei radiatori che si porta avanti del 35%. La stabilità regna sovrana tra le tubazioni in plastica e la raccorderia. Tengono anche le valvole, le cui vendite sono invariate per 6 grossisti su 10, nonché rubinetteria sanitaria: In questi casi le percentuali di stabilità si aggirano tra il 56 e 54%.
 
 
Fonte: Commercio Idrotermosanitario
  23/02/2010
Big-Mat e Delta insieme per condividere formazione e informazione  
Nuova operazione di Delta, il gruppo di distribuzione ITS, che stringe un importante accordo con Big Mat, consorzio di distributori edili, oltre che in Italia, anche in Belgio, Francia e Spagna.
L’operazione rientra in un contesto di politiche sinergiche strettamente legate alla formazione, considerata uno degli obiettivi centrali per entrambe le realtà.
I due gruppi condivideranno tutta l’area dedicata alla formazione dei Soci e del personale addetto; i servizi offerti da Delta in questi ultimi anni sono aumentati parecchio, per questo motivo sono garantiti accordi commerciali e servizi di rete utili, allo stesso tempo, l’area formativa Big-Mat ha una propria scuola di formazione ritenuta un fiore all’occhiello del Gruppo. Questo accordo nasce dunque con l’ottica di conoscersi e condividere un’esigenza comune che è la formazione, i vantaggi che ne derivano sono molti e scaturiscono proprio dal confronto tra queste due strutture che sono le prime del settore ITS ad avere approcciato il mondo edile con numeri interessanti, si parla infatti di Gruppi con oltre 300 magazzini e 100 showroom....di questi numeri, ognuno dia la propria interpretazione.
 
 
Fonte: Commercio IdroTermoSanitario
  15/02/2010
Gli italiani preferiscono il riscaldamento centralizzato  
Si ritorna al centralizzato. Questo è quello che emerge da un'indagine del gruppo Immobiliare.it su 2,5 milioni di annunci online, che evidenzia come il 10% delle abitazioni nuove o ristrutturate abbia preferito un impianto centralizzato di nuova generazione al termoautonomo. Secondo i dati comunicati dal leader del mercato immobiliare il valore è quasi raddoppiato se confrontato con quello dello scorso anno e quintuplicato rispetto ad appena 24 mesi fa. Carlo Giordano, amministratore delegato del Gruppo Immobiliare.it, commenta così: “Dopo anni in cui ha imperato il termo autonomo, che in realtà ha avuto il grande merito di migliorare le abitudini di consumo più che i costi veri e propri, ci si è resi conto che il risparmio non era poi così rilevante. La novità degli ultimi anni è quella di dotare il riscaldamento centralizzato di una sorta di autonomia nell’utilizzazione del calore appartamento per appartamento”. In pratica ogni radiatore viene munito di una valvola destinata a svolgere la doppia funzione di regolazione della temperatura stanza per stanza e di misura automatica e continuativa della quantità di calore che la caldaia centralizzata fornisce a ciascun radiatore. Risultato: si riscalda con maggiore autonomia e si risparmia. A guidare questa rivoluzione silenziosa sono il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia e la Lombardia. Fanalino di coda, Sicilia e Campania. Il Nord, in generale, si dimostra molto più pronto a recepire il cambiamento e anche più attento all’ambiente. In questa parte d’Italia solo il 15 per cento delle case nuove ha un riscaldamento centralizzato di vecchia concezione, mentre al Centro Sud il valore cresce fino al 35 per cento.

 http://www.edilone.it
  09/02/2010
Legambiente premia Pro-gres di ceramiche Refin  
  
La collezione Pro-gres di Ceramiche Refin riceve Il premio all’innovazione Amica per l’Ambiente di Legambiente per la categoria Tecnologie Verdi.
Il Premio è un riconoscimento annuale alle tecnologie, ai processi, ai prodotti, ai servizi e ai sistemi gestionali innovativi che producono significativi miglioramenti ambientali e, la categoria Tecnologie Verdi, prende in esame le innovazione nel settore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili.
Valori che Refin è riuscita ad esprimere pienamente nella collezione Pro-gres, realizzata, per la prima volta nell’ambito dei prodotti ceramici, con contenuto riciclato post-consumo: un pregiato impasto contenente il 20% di vetro riciclato proveniente da schermi di vecchi monitor e televisori a tubo catodico.
Pro-gres è il frutto di una ricerca costante di soluzioni eco-sostenibili e perfettamente in linea con i requisiti sui materiali previsti dal LEED Building Rating System (Leadership in Energy and Environmental Design), riconosciuti quale riferimento fondamentale per l’edilizia “verde”. Il suo sviluppo è stato possibile grazie ad un accordo esclusivo che il Gruppo Concorde ha stipulato con ReMedia, il principale consorzio italiano dell’industria elettronica per la gestione ecosostenibile dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Pro-gres è un esempio di prodotto eccezionalmente performante, risultato dell’impegno costante di Refin nello sviluppo tecnologico e nella ricerca per l’eco-sostenibilità e rappresenta non solo una grande innovazione nel settore ceramico, ma anche e soprattutto una soluzione ecologicamente ed economicamente sostenibile nell’ambito del riciclo dei rifiuti.
 
 
Fonte: http://www.designtalestudio.it
  29/01/2010
L'IdrotermoSanitario testa l'applicazione della tecnologia RFId  
Anche la filiera dei prodotti idrotermosanitari può giovarsi, in termini di maggiore efficienza e di ottimizzazione dei costi, dell’implementazione della tecnologia EPC/RFId nella supply chain. E ciò nonostante la problematicità che prodotti a elevato contenuto metallico, come quelli tipici di questo settore, possono presentare per la corretta lettura di segnali in radiofrequenza. Lo conferma l’analisi di fattibilità della tracciabilità in radiofrequenza di caldaie e accessori, portata a termine nelle scorse settimane dall’EPC Lab – la struttura realizzata da Indicod-Ecr con l’apporto scientifico del Politecnico di Milano e tecnologico di Hewlett Packard Italiana, di Telecom Italia e di altri partner d’estrazione Ict – per conto del Gruppo Baxi, terzo attore a livello europeo nella progettazione e produzione di caldaie e sistemi per il riscaldamento ad alta tecnologia. Un’analisi che oggi il team dell’EPC Lab è pronto a ripetere in collaborazione con imprese attive in altri settori merceologici rappresentati nell’Angaisa (l’Associazione nazionale commercianti articoli idrosanitari, climatizzazione, pavimenti, rivestimenti e arredobagno), dando così vita a piloti di cui potranno beneficiare un numero sempre più ampio di aziende di quest’articolata filiera. «La tecnologia EPC/RFId genera benefici in termini economici per chi l’adotta già in fase di catena produttiva e lungo la supply chain interna, anche se in questi tratti della filiera i risparmi generalmente non sono di portata tale da giustificare di per sé l’investimento. Ben più consistenti risultano, invece, le efficienze che l’impiego della tecnologia EPC/RFId può generare lungo i nodi della filiera a valle, quindi dal magazzino prodotti ai depositi, ai centri di distribuzione, ai grossisti, agli installatori. L’applicazione di tag RFId all’interno di macchinari ad alto valore aggiunto potrebbe generare ulteriori risparmi di costi nel post vendita, permettendo per esempio all’assistenza tecnica di tracciare in maniera univoca l’installato e di operare con maggiore efficacia, celerità e soddisfazione per il cliente finale. Com’è prassi dell’EPC Lab, una volta confermata l’applicabilità della tecnologia EPC/RFId, il team ha proceduto all’analisi dei costi e benefici della sua adozione da parte dell’azienda committente. Calcolo che è stato effettuato applicando un modello finanziario - il Roi Tool -messo a punto in collaborazione con il Politecnico di Milano. Nel caso del gruppo Baxi», è stato calcolato che, a fronte di un investimento iniziale di 340 mila euro, cui va aggiunta una spesa ricorrente di altri 150 mila euro l’anno, la tecnologia EPC/RFId dovrebbe consentire al gruppo di abbattere del 75-76% i costi generati da errori nella messa a stock, nel picking, nelle spedizioni, nelle registrazioni, ecc., che comunque sono già molto limitati. E altresì un calo del 56% dei costi riconducibili a resi, stock out, contenziosi amministrativi e così via, per i quali invece i vantaggi in termini di ritorno degli investimenti sono di gran lunga maggiori. L’investimento complessivo per l’adozione della nuova tecnologia risulterebbe quindi ammortizzabile in poco più di tre anni, o al massimo in cinque anni nell’ipotesi più pessimistica del nostro modello, che contemplava un dimezzamento dei benefici non operativi. Fonte:www.tendenzeonline.info
  04/12/2009
Fir Italia presenta il progetto Playone  
Il monocomando dal design innovativo, che sintetizza in un unico elemento corpo, erogatore e leva.
Il concept di progetto avvicina la leva all'erogatore ricercando un'integrazione formale e visiva, coniugando estetica e funzionalità.
Partendo da una forma geometrica tesa e moderna, sono state smussate le linee quadrate, eliminati gli spigoli e ottenuto un volume piacevole, morbido e coerente con le linee del corpo umano.
Playone 85 è una collezione di rubinetteria abbinata a elementi coordinati per dare vita a nuove armonie del bagno.
Il disegno dell'intera collezione - monocomando lavabo nei modelli standard e con prolunga, miscelatore bidet, rubinetteria per doccia - mantiene, come elemento caratterizzante, l'integrazione della leva, che assume dimensioni differenti a seconda dell'articolo cui è abbinata. Sintesi, integrazione, innovazione e funzionalità che culminano con la collezione di accessori coordinati, dal portasapone allo scaldasalviette.
 
 
Fonte:
www.fir-italia.it

  13/11/2009
Stereo 3D al centro del progetto Angaise MCE  
 Il 14° Convegno ANGAISA è stato il palcoscenico esclusivo per la presentazione del nuovo progetto dedicato al mondo delle Showroom nato dalla preziosa collaborazione fra MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT la manifestazione leader nell’impiantistica civile, industriale e della climatizzazione e ANGAISA Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno.
Un evento all’avanguardia che, coniugando tecnologie tridimensionali stereoscopiche e marketing emozionale, disegnerà come cambiare volto ai tradizionali allestimenti delle Show Room.
Con il progetto “SHOWROOM STEREO3D”, le nuove tecnologie troveranno per la prima volta un’applicazione commerciale ed introdurranno un modo nuovo di concepire la scenografia del punto vendita, combinando oggetti reali e immagini virtuali per creare contenuti di grande impatto visivo ed emozionale in grado di rispondere alle esigenze allestitive e di marketing del settore della distribuzione.
Un concept nuovo destinato a coinvolgere anche il mondo della produzione che potrà trovare, nelle tecnologie all’avanguardia, nuovi strumenti di marketing.
Sarà EXPOBAGNO, la vetrina dedicata da MCE al mondo dell’arredobagno ad accogliere la nuova iniziativa. Al centro di EXPOBAGNO, l’iniziativa ANGAISA MCE sarà punto di riferimento per gli operatori dei più diversi settori di attività e, in particolare, per tutto il mondo della distribuzione offrendo alle aziende produttrici e dell’installazione l’opportunità di essere protagoniste di un evento di grande impatto.
Il nuovo progetto nasce dall’attenzione con cui ANGAISA, rappresentante del mercato della distribuzione idrotermosanitaria, guarda al settore delle fiere, considerato una componente vitale per lo sviluppo delle relazioni commerciali oggi fondamentali per rispondere alle sfide che il settore attualmente pone.
Con la nuova area dedicata alla “showroom virtuale”, ANGAISA ha deciso di ampliare ulteriormente il ventaglio delle proposte finalizzate a favorire la crescita culturale del Settore, proponendo nuovi modelli espositivi “evoluti” che sono destinati a cambiare radicalmente il concetto stesso di showroom, attraverso l’utilizzo di tecnologie estremamente innovative e dalle potenzialità ancora inesplorate.”
“SHOROOM STEREO3D” sarà allestito in modo da ricreare in fiera un esempio concreto delle Showroom del futuro e, in particolare del mondo bagno, tramite due situazioni: la galleria dei prodotti e la simulazione degli ambienti arredati con la presentazione virtuale e iperrealista attraverso le tecnologie STEREO 3D.
Molte le novità in cantiere per MCE. Accanto a EXPOBAGNO, NEXT ENERGY, il brand che contraddistingue l’offerta di Mostra Convegno in campo energetico si rinnova per guidare il cammino di avvicinamento alla manifestazione. La prima tappa è prevista il 16 Giugno 2009 con un grande convegno su “ENERGIA EFFICIENTE PER EDIFICI E IMPIANTI” presso il Politecnico di Milano. Filo conduttore, infatti, dell’edizione 2010 sarà il tema dell’efficienza e del risparmio energetico trasversale a tutte le aree della manifestazione. A questo tema saranno dedicate due importanti iniziative: Il “Percorso Efficienza & Innovazione” studiato per valorizzare i prodotti che si distinguono per “performance” e innovazione tecnologica, con un percorso di accompagnamento online – dall’autunno – e strumenti promozionali dedicati in manifestazione e, “Verso la Classe A 2010”, l’area dimostrativa dedicata alle più evolute applicazioni impiantistiche in campo energetico in una logica di integrazione tra edificio ed impianti. Due eventi che per la prima volta si integrano per offrire al visitatore una visione più completa dello stato dell’arte dell’impiantistica e per stimolare gli espositori in una competizione per mettere in mostra il meglio della loro produzione.


Fonte comunicati-stampa.net
  13/11/2009
Prossima edizione SITE all'insegna dell'innovazione  
Ritorna sul palcoscenico della Nuova Fiera di Roma dal 12 al 15 novembre 2009 SITE (Salone dell Impiantistica Termoidraulica ed Elettrica), la manifestazione rivolta agli operatori del mercato nata per esaltare l'innovazione nel settore idrotermosanitario, impiantistico,elettronico.
Organizzata da ROS, società partecipata da Fiera di Roma e da Senaf, anche la quarta edizione si terrà in contemporanea a Expoedilizia, la Fiera professionale per l'edilizia e l'architettura, per offrire ai professionisti un unico grande evento in grado di favorire lincontro e il confronto tra i diversi operatori nell’ottica di promuovere l’aggiornamento professionale e nuove sinergie di business.Si replica quindi anche per quest’anno: due Fiere in contemporanea che insieme riescono a coprire tutti i settori di interesse per il comparto edile in senso lato grazie ai cinque saloni di SITE –TermoClima, Elettro, Sicurezza-Domotica, EcoEnergie e Tecnoluce.
Una rassegna completa che ha incontrato, l’anno scorso, un altissimo consenso di pubblico.
Leit motiv di SITE il concetto di innovazione nell’impiantistica come unica risposta possibile per governare la complessità dell’edilizia moderna, sempre più orientata verso la necessità di coniugare istanze estetiche ad elevati standard qualitativi in termini di comfort, sicurezza ed efficienza energetica.


Fonte: www.guidaedilizia.it
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